Denunce di successione

Quando un proprio caro viene a mancare si crea un momento di disordine mentale, non solo per l'umano dispiacere per i sentimenti che ci legavano al defunto ma anche per delle questioni burocratiche da chiarire legate principalmente ai beni in eredità.

Se il defunto non ha lasciato testamento (in caso di testamento bisogna rivolgersi a un notaio) allora gli eredi sono tenuti a presentare entro un anno dalla morte del proprio caro la denuncia di successione.

La denuncia di successione è un documento complesso in cui vanno trascritti i dati relativi agli eredi, i dati catastali degli immobili che erano di proprietà del defunto, la presenza e il saldo dei conti correnti, il prospetto di autoliquidazione delle imposte, il modello di pagamento di tasse imposte sanzioni ed altre entrate oltre che l'autocertificazione.

La denuncia di successione con i relativi modelli di avvenuto pagamento e marche da bollo va presentata all'Agenzia delle Entrate competente. Una volta registrata la denuncia di successione si deve provvedere alla voltura catastale in cui si cambiano le intestazioni degli immobili passando dal nome del defunto a quella degli eredi.

Per redigere la denuncia bisogna presentare: fotocopia della carta d'identità e del codice fiscale del defunto e di tutti gli eredi, certificato di morte in carta semplice, autocertificazione dello stato di famiglia, dichiarazione della banca relativa al saldo del conto del defunto al momento del decesso.